Le tecniche di Seo-marketing e le 5 azioni facili per posizionarsi nei motori di ricerca.
Oggi, il posizionamento organico di un sito che abbia l’obiettivo di ottenere una vetrina importante, come è quella che offre Google per chi riesce a comparire nelle prime 6/8 posizioni della prima pagina dei risultati, non può prescindere da 5 azioni di Seo-marketing.
Contenuti in breve:
- Cos’è il Seo-marketing
- I tempi del Seo-marketing
- La 1^ azione: Content Seo, Buyer’s Journey e lunghezza dei testi
- Seo web marketing: la 2^ azione. Geolocalizzazione
- La 3^ azione: un sito mobile friendly
- Uso del giusto URL: la 4^ azione
- YouTube: la 5^ azione e il futuro dei motori di ricerca
Cos’è il Seo-marketing
Per Seo-marketing si intende un insieme di azioni che racchiudono in sé molte competenze e svariate tecniche. Infatti, nel Seo-marketing sono compresi la Seo sui social media, la Seo del sito internet in questione (Seo on site e Seo off site) e la Seo negli annunci a pagamento (CPC o, in inglese, PPC), da affiancare ai risultati della ricerca organica.
La Seo è il processo di miglioramento del posizionamento nei risultati del motore di ricerca tramite modifiche di ottimizzazione del sito Web. Ottimizzazione ottenuta sia con azioni che riguardano l’architettura del sito (css, codice html, ect…) sia con l’uso delle corrette keywords. Si parla tipicamente di Content Seo o Content marketing.
La PPC, d’altra parte, è uno strumento di pubblicità online. È possibile essere immediatamente in cima alle classifiche di ricerca, se si usa la pubblicità a pagamento. Tuttavia, raggiungere questo obiettivo e rimanere in cima alla lista può diventare estremamente costoso.
Il Seo-marketing, l’uso di tutte le tecniche appena descritte, può portare a risultati fenomenali per una start up o una nuova attività.
Fare Seo-marketing significa, innanzitutto, rendere le comunicazioni su Azienda e prodotti o servizi più facilmente rintracciabili da chi li sta cercando.
I tempi del Seo-marketing
La parte di strategia di Seo-marketing tramite posizionamento organico può richiedere fino a sei mesi o più per avere pieno effetto. Motivo per cui alcune Aziende implementano tale tecniche di posizionamento organico, con una campagna SEM per essere sicuri che il sito appaia nei risultati di ricerca prima che la Seo cominci a funzionare. Non è infrequente che l’uso della SEM velocizzi il processo di posizionamento Seo.
L’importanza delle tecniche di Seo-marketing sono tali che è famoso, tra gli addetti ai lavori, il detto: “il miglior modo per occultare un cadavere è metterlo nella seconda pagina di ricerca di Google”.
Il fatto che Google sia il motore di ricerca più utilizzato al mondo, con una quota del mercato mondiale, su dispositivi desktop e mobile, pari al 90%, impone che le tecniche di Seo-marketing vadano effettuate per posizionarsi su questo.

La 1^ azione: Content Seo e lunghezza dei testi
Scrivere in ottica Seo non è particolarmente difficile. La difficoltà semmai è nell’individuare le keywords adatte: quelle su cui puntare. Un sito nuovo che si occupa della vendita di orologi, molto difficilmente riuscirà in tempi contenuti a posizionarsi organicamente per la keyword “orologi”. Sarebbe un risultato eccezionale, dato che il termine ha un volume medio di oltre 33.000 ricerche al mese, ma poco realizzabile.
La corretta applicazione delle tecniche di Content Seo impongono la scelta di altre keywords sulle quali scrivere, almeno in un primo momento.
Ma come individuarle? Questo è il compito dell’esperto di Seo-marketing che, dato uno specifico termine, ne valuta i parametri di Difficulty, Opportunity e Volume, oltre alle parole che abbiano lo stesso Search Intent.
La padronanza delle parole chiave inizia con la comprensione di cosa cercano i visitatori, dove cercano e come ottengono quello che desiderano.
Si parla cioè di Buyer’s Journey.
Definire correttamente la Buyer’s Journey di una tipologia di clienti è un processo complesso che richiede l’accesso e l’elaborazione di grandi quantità di dati. Le grandi aziende si affidano a sondaggi e rilevazioni demografiche oltre ad analisi comportamentali. Strada sostanzialmente inibita per le piccole aziende che, però, hanno nell’analisi delle keyword lo strumento corretto per superare l’ostacolo.
Le ricerche sul web possono essere:
- generiche: sono le più frequenti, cioè mirano alla ricerca di informazioni nuove;
- specifiche: mirate alla ricerca di un preciso sito o prodotto.
È evidente che le “query” saranno differenti, come è evidente che un sito può essere orientato ad un tipo o a un altro di ricerca.
Gli utenti potrebbero cioè pensare a diverse parole chiave da digitare in Google, ed è necessaria una ricerca approfondita e da diversi punti di vista per assicurarsi di catturarle tutte nell’argomento trattato.
Poiché il motore di ricerca è, in sostanza, la voce del consumatore, per una strategia di Content Seo e Seo-marketing efficace è fondamentale imparare a conoscere il pubblico.
Ulteriore importante fattore è quello relativo alla lunghezza del testo.
E’ opinione diffusa che siano sufficienti, per posizionarsi organicamente, testi di 600-700 parole.
La realtà è completamente differente.
A meno che l’obiettivo non sia quello di posizionarsi genericamente è necessario pubblicare contenuti ben più lunghi.
Come si vede dal grafico sotto, la lunghezza media delle pagine o post dei siti nelle prime 6 posizioni della ricerca organica di Google è di oltre 2300 parole.

Per cui: se si mira ad arrivare nelle prime 6 posizioni di Google, dove si concentrano la quasi totalità dei click degli utenti, bisogna produrre contenuto.
Seo web marketing: la 2^ azione. Geolocalizzazione.
I risultati della ricerca organica variano in base alla posizione.
Google definisce cosa serva per poter comparire nei risultati organici della ricerca locale. E in particolare:
- Rilevanza: quanto una determinata attività corrisponde all’oggetto della ricerca. Aggiungere informazioni dettagliate sul tipo di attività svolte aiuta Google ad associare il profilo aziendale a determinate ricerche.
- Distanza: Google chiede agli utenti di specificare la propria posizione geografica. In questo modo è in grado di fornire risultati pertinenti alle ricerche effettuate. Se si cerca un ristorante, Google presenta i risultati associati alla posizione dell’utente. Anche se l’utente non ha chiaramente specificato la propria posizione geografica, Google sulla base dello storico delle ricerche effettuate, è in grado di approssimarla. Per questo motivo è importante che il sito venga geolocalizzato: lo strumento di Google My Business assolve questo compito.
- Evidenza: è il risultato di una serie di informazioni che Google raccoglie nel web sulle aziende o attività. Queste comprendono articoli, link, directory, recensioni. Nel mondo reale esistono luoghi e attività più importanti e famosi di altri e Google cerca di replicare questa classifica. Per esempio: musei famosi come il Louvre compariranno tra i risultati di ricerche locali non specifiche su Parigi. Allo stesso modo hotel o grandi marchi. Recensioni positive possono migliorare il posizionamento nella ricerca locale. Motivo per cui è importante chiedere ai propri clienti, se soddisfatti, di lasciare un commento positivo su Google.
Oltre la metà, il 53%, delle piccole imprese che effettuano Seo-marketing si affida all’ottimizzazione della geolocalizzazione per salire nel rank dei risultati organici bassati sulla posizione.
La 3^ azione: un sito mobile friendly
I dati sull’uso di internet da dispositivo mobile o da desktop, del 2020, mostrano che poco oltre la metà degli accessi avvengono da mobile.

In Italia il sorpasso del mobile sul desktop è iniziato nel 2017.
Una corretta strategia di Seo-marketing deve quindi prevedere l’ottimizzazione del sito per dispositivi mobile. Non solo: è importante che il sito sia veloce. Google attribuisce grande importanza ai tempi di caricamento del sito. L’ottimizzazione delle immagini e del codice deve essere una priorità.
Esistono numerosi strumenti web per misurare il tempo di caricamento di un sito, la maggior parte dei quali fornisce un servizio di base gratuito. Per esempio: Speed Host.
Anche Google offre un servizio per valutare se un determinato sito è ottimizzata mobile friendly.
Uso del giusto URL: la 4^ azione
Google usa uno spider per analizzare i siti: Googlebot. Attraverso questo cataloga il sito e ne indicizza il contenuto.
Bisogna considerare che non esiste un indice, come fosse quello di un libro, per ogni nuovo sito che viene messo online. E’ lo spider di Google che scandaglia il web e, quando trova un sito nuovo, lo analizza seguendone i collegamenti indicati nella Sitemap. Individuato il sito lo inserisce in quello che possiamo chiamare il suo elenco di pagine nuove.
Quando viene effettuata una ricerca da un utente Google cerca tra i suoi elenchi e, in base all’algoritmo proprietario, presenta i risultati.
La frequenza con cui un sito è aggiornato negli elenchi di Google, dipende da un alto numero di fattori. E’ chiaro che il sito di una testata giornalistica nazionale sarà aggiornato ad intervalli brevissimi; un sito di minore Autorithy verrà aggiornato con frequenza corrispondente.
Lo spider che scansiona ogni sito, nuovo o vecchio, in cerca di novità legge l’URL della pagina e lo utilizza per “farsi un’idea” del contenuto. Usa le parole, i termini che lo compongono, e le compara con quelle utilizzate nella pagina.
Nel Seo-marketing, l’URL va considerato come il biglietto da visita che viene dato a Google. Sul biglietto da visita è specificato di cosa parla la pagina.
Ad esempio, un URL del tipo www.il-cioccolato-fondente-light.it serve per “avvisare” Google che la pagina associata tratta proprio del cioccolato fondente light. Utilizzerà quindi questi termini per effettuare una analisi semantica e valutarne il contenuto.
Se, nell’esempio, il testo della pagina invece del cioccolato parlasse di panna montata, difficilmente otterrebbe il risultato sperato in termini di posizione organica e, analogamente, in una campagna CPC non verrebbe pubblicata.
YouTube: la 5^ azione e il futuro dei motori di ricerca
YouTube, con i suoi 1.9 miliardi di utenti attivi al mese, è il secondo motore di ricerca del web. Un terzo di tutti gli utenti internet. Altro dato importante è che la fascia di età tra i 18 e i 49 anni rappresenta l’80% degli utenti YouTube.
Per alcuni settori, ad esempio il settore “Legge”, YouTube rappresenta ancora un terreno vergine. Per cui: benissimo concentrare parte della strategia di Seo-marketing sui social tradizionali, ma senza dimenticare di dedicare energia e tempo ad aprire un canale YouTube sul quale presentare i prodotti o i servizi dell’azienda.
Il motore di ricerca di YouTube si basa sullo stesso principio del suo proprietario: Google. Motivo per cui è necessario utilizzare le stesse logiche di ricerca delle keyword pertinenti che si userebbero per salire di rank nella ricerca organica di Google.



