Cos’è Instagram
Per i più giovani o per i frequentatori assidui dei social network, è alquanto ridondante chiedersi cosa sia Instagram o come funzioni, ma molti ancora non conoscono le dinamiche dell’engagement rate e l’analisi statistica dei follower. Queste rappresentano una risorsa preziosa per migliorare la nostra strategia di marketing.
Questi consigli sono particolarmente utili alla silent generation e generazione dei baby boomers. Negli ultimi anni, questo social network è cresciuto esponenzialmente, sia in termini di popolarità sia nel numero di iscritti e oggigiorno è praticamente impossibile trovare una persona che non abbia mai sentito parlare, almeno una volta, di Instagram.
Si tratta di un social network lanciato nel 2010, per poi essere acquistato da Facebook due anni più tardi.
Come mai è stato chiamato Instagram? Beh, la spiegazione è semplicissima: il nome deriverebbe dall’unione di due termini, Instant Camera e Telegram, facendo proprio riferimento al concetto di immagine veloce e pubblicazione istantanea. Infatti, rispetto ai social network precedenti, Instagram è dedicato alla creazione e alla pubblicazione di foto e video di ogni tipo.
Analisi del profilo Instagram
Le strategie di marketing che avete applicato al vostro business devono essere efficaci e durare nel tempo, quindi è fondamentale capire se e perché una campagna ottiene buoni risultati, oppure bisogna trovare il modo di ottimizzarla meglio al fine di ottenere una buona Roi. Ciò è possibile solo attraverso l’analisi dei follower.
La prima analisi dei follower in Instagram deve partire dal tasso di crescita dei follower: questa analisi è la base da cui iniziare anche se non la più importante. L’analisi permette di avere un riscontro immediato sulle strategie che stiamo seguendo.
Le strategie sono diverse e possono riguardare la frequenza delle pubblicazioni, il contenuto, il formato, gli sfondi o il tema. Ad ogni pubblicazione deve corrispondere un’analisi dei dati per verificare se quel formato, piuttosto che il contenuto o lo sfondo è piaciuto e se la nostra tendenza è indirizzata verso la crescita.
Si può avere un’idea più precisa grazie alla funzione di analisi integrata, chiamata Instagram Insight.
Nell’analisi dei follower in Instagram è necessario tenere sempre presente gli indicatori di prestazione (KPIs), perchè con questi strumenti sarete in grado di evidenziare i progressi raggiunti nei vostri obiettivi aziendali. Per quanto riguarda l’analisi del profilo Instagram, potrete analizzare i singoli KPI ottenuti da:
Analisi dei follower nei post pubblicati
Viene analizzata la frequenza di visualizzazione di un post da parte di tutti gli utenti, follower o non follower. Vengono prese in considerazione anche le molteplici visite al post effettuate dallo stesso user.
Come misurare il successo di un post? – Analisi dei follower
Dal numero di “impressioni”. In questa analisi si contano sia i follower che i singoli utenti che hanno visualizzato il contenuto anche se non follower
Dalla Copertura: sono le singole impressioni. Un utente può visualizzare un contenuto diverse volte e aumentare il numero di impressioni, la copertura non conta le ripetizioni.
Dal tasso di engagement: quanto riesce a coinvolgere un nostro contenuto? Quale è il livello di coinvolgimento? Quante interazioni genera? Per interazioni si intendono le condivisioni, i commenti i “mi piace”. Il tasso di engagement misura di più del livello di interesse; è un indicatore di quanto riusciamo a coinvolgere il nostro pubblico ed è una delle metriche più importanti. Non solo indica con certezza la percentuale del tuo pubblico che interagisce con i tuoi contenuti.

Come si calcola il tasso di engagement? Si calcola dividendo tutte le interazioni di tutti i contenuti del nostro profilo Instagram per il numero dei follower; se poi questo numero lo moltiplichiamo per 1.000, possiamo confrontare il nostro tasso di engagement con quello dei nostri competitor.
Annunci pubblicitari
Sarete in grado di individuare quante persone sono state così interessate da cliccare sul vostro annuncio. Il parametro che conta qui è il click-through rate cioè la quantità di utenti che siete stati in grado di raggiungere e la coversion rate cioè la percentuale degli utenti o il numero degli utenti che dopo aver visualizzato il contenuto hanno intrapreso un’azione (che sia un acquisto, l’attivazione di un servizio o la semplice visualizzazione di un successivo link).
Storie di Instagram: Analisi dei follower e dell’engagement
Come valutare se ha avuto successo? In questa sezione si può capire quante volte è stata visualizzata la vostra storia. Anche qui sono incluse tutte le visualizzazioni effettuate dallo stesso utente (tap backs).
Si può anche estrapolare la frequenza con cui gli utenti hanno saltato una particolare sezione di una storia o l’hanno addirittura abbandonata. Se questi valori risultano alti, significa che il vostro contenuto è alquanto debole. E quindi anche qui per misurare le nostre performance calcoleremo le Impressioni, Copertura e l’Engagement.

Quest’ultimo merita una particolare attenzione, se dalla sua analisi troviamo che molti utenti hanno saltato delle parti o l’hanno abbandonato dovremo trarre la conclusione che la nostra storia è debole.
Analisi dei follower in Instagram: Intero account
È importante non solo analizzare il successo dei singoli post, ma è interessante anche osservare la crescita dell’account. In questo modo sarete in grado di capire se il numero dei vostri follower aumenta o diminuisce. In questo caso, è meglio modificare la vostra strategia. C’è anche la possibilità di tracciare l’utilizzo degli hashtag, elementi essenziali per incrementare la vostra copertura.
Se avete un profilo business, potrete direttamente accedere alle statistiche integrate di Instagram, dove avrete la possibilità di scoprire maggiori informazioni sui vostri follower e su tutti quelli che sono entrati in contatto, in un modo o nell’altro, con le vostre foto o i vostri video.

Potete estrapolare dati inerenti alle informazioni personali degli utenti come età, localizzazione, genere, e dati legati alla performance dei post, quindi, per esempio, i post che hanno generato più impressioni o quelli che hanno avuto una maggiore interazione.
Per accedere all’analisi di Instagram, non dovete far altro che cliccare sul simbolo a forma di diagramma a barre, che troverete sul vostro profilo. Questo vi porterà direttamente alla sezione di analisi di Instagram per i clienti business. Qui si trovano le varie statistiche dell’account, incluse le impressioni, le visite del profilo e i post più popolari.

Ricordatevi che questo social network considera come post più popolari quelli che hanno ottenuto il maggior numero di impressioni, non di interazioni. Invece, se siete curiosi di scoprire ulteriori informazioni statistiche riguardanti la demografia dei vostri utenti, avete bisogno di raggiungere un minimo di 100 abbonati.
L’analisi dei follower in Instagram: I migliori tools
L’analisi dei follower in Instagram è una parte integrante della gestione della vostra community online. Perciò, per la vostra strategia social, è fondamentale riuscire ad effettuare un’analisi approfondita dei dati, soprattutto perché potete:
- individuare quali e quanti vostri follower risultano attivi.
- scoprire il tipo di contenuto creato dalla tua community per avere un’idea di ciò che funziona meglio.
- modificare la strategia contenutistica basandovi sulla tipologia dei vostri follower.
- suddividere la vostra audience e implementare meglio la strategia in base al tipo di cliente.
- analizzare il motivo per cui alcuni follower hanno smesso di seguirvi.
- programmare l’orario miglio per condividere i contenuti.
- Segmentare il vostro mercato di riferimento e adattare le strategie di marketing per massimizzare l’impatto.
- Scoprire perché i follower smettono di seguirti.
L’analisi del profilo Instagram e l’analisi dei follower in Instagram sono azioni che un’azienda dovrebbe effettuare regolarmente, così da comprendere se la strategia messa in atto risulta veramente efficace. A questo proposito vi consiglio degli strumenti, sia gratuiti che a pagamento, che potete utilizzare per effettuare l’analisi dei follower in Instagram:
Iconosquare
Questa applicazione si rivolge alle piccole imprese, alle agenzie e ai professionisti del marketing ed è adatta soprattutto per confrontare il vostro account con quello della concorrenza. Iconosquare, inoltre, fornisce determinate funzionalità che riguardano il monitoraggio e l’analisi. Quindi avrete la possibilità, non solo di gestire più profili social, ma di controllare il tasso di crescita dei vostri follower, il tasso di engagement e la loro geolocalizzazione. Analizzando le varie metriche, l’app vi permetterà di capire se il vostro account è ben ottimizzato, inoltre potrete valutare i 30 post più recenti e le impostazioni dell’account. Questo vi darà una panoramica completa sul vostro profilo.
Iconosquare offre solamente 14 giorni di prova gratuita, ma potete scegliere tra tre diversi piani tariffari. Si tratta comunque di un ottimo strumento per l’analisi e la gestione del vostro piano aziendale.
Voto: 4/5
Crowdfire
È una app consigliata soprattutto per effettuare l’analisi dei follower in Instagram, avendo anche la possibilità di gestire più profili contemporaneamente. In poche parole, sarete in grado di scoprire non solo chi vi segue, ma anche chi ha smesso di seguirvi, quali utenti che seguite non ricambiano o viceversa e i follower che risultano attivi o inattivi.
È facile da utilizzare ed è in grado di collegarsi agli account dei social media più popolari. Immancabile è la capacità di effettuare l’analisi dei follower in Instagram e di pianificare i post. La tariffa però non è economica e l’app non offre ancora sconti per i membri fedeltà.
Voto: 4/5
Onlypult
È un tool utile per la pianificazione di post e stories, oltre ad essere un’ottima piattaforma per l’analisi dei follower in Instagram. È in grado di gestire più account contemporaneamente, fornisce 7 giorni di prova gratuita ed include delle funzionalità per l’editing di immagini e video e per la creazione di link e micro-pagine di destinazione.
Onlypult vi consente di pianificare illimitatamente la pubblicazione di post, sia da desktop che da dispositivo mobile. L’interfaccia di gestione è molto semplice e intuitiva. Tra le tante funzionalità, avete anche la possibilità di inserire tag, selezionare la copertina del post Instagram e tagliare i video direttamente dall’app. È uno dei tool migliori sul mercato ed ha un prezzo super competitivo.
Voto: 5/5
Ingramer
Rappresenta il più potente bot Instagram e permette di effettuare un’accurata analisi dei follower in Instagram. Infatti, sono presenti delle funzionalità per gestire le pubblicazioni, aumentare follower e inviare DM automatici. Inoltre, Ingramer offre anche un tool di analisi del profilo Instagram: basta inserire il nome utente del profilo da analizzare, cliccare su “analyze”, e dopo circa 30 secondi viene generato un report contenente alcune metriche che includono il numero di follower, la frequenza e il numero di post pubblicati, il tasso di engagement, i post più popolari e gli hashtag più usati.
L’analisi del profilo Instagram è gratuita e non richiede nessuna registrazione. Ma, se desiderate utilizzare appieno le potenzialità del bot, dovrete sottoscrivervi a uno dei pacchetti premium (Promo, Direct, Scheduled Posting o Hashtag Generator), Tuttavia il prezzo non è tra i più convenienti ed è consigliato solo per chi ha un business di cui Instagram è parte indispensabile.
Voto: 4/5
Ninjalitics
Made in Italy, ideale per effettuare l’analisi dei follower in Instagram. Vi permette di controllare l’andamento quotidiano dei follower di qualsiasi account che volete analizzare. Tramite un grafico, riuscirete anche a vedere con chiarezza se la crescita del vostro profilo risulta regolare o meno. Alcune funzionalità sono gratuite, ma per utilizzare al meglio Ninjalitics, è possibile sottoscriversi ad un abbonamento.
Il tool e l’app Ninjalitics per Android sono completamente gratuiti. Interessanti i grafici dei follower con i colori, che permettono subito di osservare le tendenze comuni per gli account.
Voto: 5/5
Union Metrics
Si rivolge soprattutto alle agenzie di marketing professionale. Consente di analizzare gli hashtag utilizzati, e vi suggerisce il momento migliore per pubblicare. Effettua anche analisi approfondite dei competitor, anche se queste includono solo 30 giorni di attività, quindi hanno una durata mensile.
Visto che l’offerta è rivolta in particolar modo ai professionisti del marketing, il prezzo è relativamente alto. Nonostante ciò, Union Metrics, così come Iconosquare, permette di effettuare gratuitamente un audit del vostro profilo Instagram a seguito dell’iscrizione.
Voto:4
Instagram: Costi e sponsorizzazioni
Mentre su alcune piattaforme social come YouTube, c’è la possibilità di vendere gli spazi pubblicitari sul vostro canale ad un costo stabilito da Google, su Instagram gli utenti non vengono compensati per la pubblicazione di annunci sulle loro foto pubblicate. Su questa piattaforma social, i marchi e gli influencer firmano degli accordi e in base alle circostanze vengono definite le tariffe. Come sappiamo però, tutti possono facilmente comprare dei follower. Per questo motivo le aziende sono interessate a profili che hanno magari meno followers ma che risultano essere reali. La collaborazione più comune tra brand e influencer è rappresentata dalla pubblicazione di post e storie sponsorizzate.
Ognuno è libero di chiedere la cifra che più desidera, ma le aziende, soprattutto i grand marchi, utilizzano dei tool analitici per capire effettivamente quanto può rendere la sponsorizzazione di un post su Instagram. Quest’ultimo ovviamente, per avere successo, deve apparire autentico e interessante al pubblico di riferimento. Gli influencer più popolari, con migliaia di follower al seguito, possono ricevere dei pagamenti molto elevati.
Per calcolare il valore effettivo del vostro Profilo Instagram, potete utilizzare questo strumento:
PostCalculatortool
Dopo aver inserito il nome utente, scoprirete quanto può valere un post sponsorizzato sul vostro profilo Instagram.
I compensi ricevuti dagli utenti sono quindi direttamente proporzionati al numero di follower.




