Come vendere on-line iniziando da zero.
Vendere on-line è una necessità in un’era sempre più digitale. È molto raro che chi ha un prodotto fisico e/o una presenza di alto livello nel mercato non approfitti dei tanti canali che consentono di vendere on-line. La vendita di un prodotto online consente di raggiungere un pubblico più ampio e nuovi clienti, con statistiche che mostrano che oltre 2,14 miliardi di persone avranno acquistato beni e servizi online entro il 2024.
Inoltre, le vendite al dettaglio online hanno rappresentato il 14,1% di tutte le vendite al dettaglio in tutto il mondo nel 2019. Cifre che dovrebbero raggiungere il 22% entro il 2023.
Insomma, l’e-commerce è un’area sicuramente da esplorare per chiunque abbia già un retail locale, per chi vuole aprirlo o, semplicemente, per chi ha individuato il giusto prodotto da vendere.
È redditizio vendere on-line? Sì.
Le statistiche mostrano che nel 2020 ci saranno oltre 2,05 miliardi di acquirenti digitali in tutto il mondo.
Ma come vendere prodotti online? Le possibilità gratuite sono limitate, quelle a pagamento molto ampie. Tuttavia è necessario comprendere bene quanto si vuole crescere. Infatti, le piattaforme gratuite come Craigslist e Geebo hanno un pubblico limitato e non permettono di fare grandi numeri.
- Vendere on-line: la rivoluzione del retail
- Vendere on-line: le alternative iniziali
- Come vendere on-line: il drop shipping
- Le migliori piattaforme e-commerce per vendere on-line
- Vendere on-line tramite Marketplace
- Follower Bot Instagram: valutazione del rischio
Vendere on-line: la rivoluzione del retail
L’e-commerce ha rivoluzionato la vendita al dettaglio. Si è evoluto per soddisfare le mutevoli esigenze delle persone e per rendere più facile lo shopping online per il cliente moderno. Quando è iniziato, l’e-commerce era piuttosto limitato nelle sue capacità. Ma non più.
Che si tratti di personalizzazione, politiche di restituzione o integrazioni migliorate, tutti questi cambiamenti hanno preso d’assalto il mondo dell’e-commerce.
E il 2021 trasformerà ulteriormente il mondo dell’e-commerce, che sta diventando sempre più competitivo. Per stare al passo con le dinamiche del mercato e la concorrenza, i trend dell’e-commerce devono essere costantemente monitorati.
Questi trend dimostrano che:
- la crescita delle vendite online è attualmente inarrestabile;
- lo shopping online è un’attività popolare, dall’aspetto quasi ludico;
- l’esperienza di acquisto offerta ai clienti è quasi sempre eccellente e, fra l’altro, specialmente i grandi marketplace si sono guadagnati la fiducia dei consumatori. Cioè: vendere su Amazon significa entrare nel “cerchio magico” di chi è “arrivato”.
A guidare l’aumento del vendere online è stata anche l’espansione del mobile. Dal 2016, le vendite effettuate tramite dispositivi mobili sono aumentate del 15%. Entro la fine del 2021, il 73% delle vendite di e-commerce avverrà su un dispositivo mobile.
Al momento di scegliere come creare il proprio e-commerce è quindi indispensabile tenere presente che non solo il sito web ma anche il negozio online siano ottimizzati per i dispositivi mobili.
Migliorare l’esperienza di e-commerce per i clienti mobili può essere un’enorme opportunità per le aziende: le persone non si limitano a fare acquisti online ma utilizzano anche i propri dispositivi mobili per navigare o effettuare ricerche prima di decidere in merito all’acquisto. Poiché la fiducia negli acquisti online è in costante aumento, i consumatori si sentono più a loro agio che mai nel fare acquisti da mobile, soprattutto quando si tratta di Millenials e Gen Z, che sono cresciuti circondati da computer e Internet.
Per concludere, a causa dei numerosi vantaggi, sempre più persone affermano di preferire lo shopping online rispetto allo shopping convenzionale.
Il processo decisionale dell’acquirente è cambiato radicalmente negli ultimi anni: oggi, prima di acquistare, si conducono ricerche approfondite, si guardano le recensioni di altri clienti che abbiano avuto esperienza diretta con il venditore, senza contare i vantaggi in termini di restituzioni, protezione degli acquisti, pagamenti e molti altri vantaggi.
Per chi è agli inizi di un’attività imprenditoriale, infine, un sistema di e-commerce, per vendere on-line, fornisce dati e analisi in tempo reale sui prodotti e sui clienti. Permette di vedere come le persone interagiscono con il sito, quali prodotti li interessano, cosa hanno lasciato nel carrello e quanto è stato l’acquisto medio. Metriche preziose, che consentono di apportare modifiche per soddisfare le esigenze dei clienti.
Vendere on-line: le alternative iniziali
Dove e come vendere on-line? In primo luogo, non mancano siti Web per vendere on-line determinati articoli. La difficoltà è scegliere quelli che si adattano di più al tuo marchio o alla tua idea di vendita.
Innanzitutto, prima di valutare le migliori piattaforme e-commerce, bisogna porsi una domanda fondamentale: piattaforme e-commerce oppure sito web personale con piano di hosting?
In sostanza, per vendere on-line attraverso un sito web completo in cui le persone visualizzare i tuoi prodotti e solo i tuoi prodotti (al contrario di un marketplace come Amazon o eBay), potrai scegliere tra un hosting o una piattaforma di e-commerce. Una piattaforma, come Shopify o BigCommerce, sostanzialmente offre in affitto uno spazio per vendere on-line. La piattaforma mette a disposizione, di chi vuole vendere on-line, una serie di strumenti per la creazione del proprio spazio. Dall’aspetto grafico al campionario di prodotti tutto è (abbastanza) personalizzabile.
Il vantaggio è che le piattaforme sono generalmente molto facili da usare, anche per i principianti.
Gli e-commerce self-hosted, invece, consentono la libertà e il vantaggio di scegliere esattamente come dovrà apparire il negozio, stabilirne le dimensioni, i plugin, popups, ect… Con la differenza che tutto è direttamente a carico di chi vuole vendere on-line: dall’abbonamento al servizio di hosting fino alla realizzazione del sito. Inoltre, in caso di malfunzionamenti, errori nel codice html o incompatibilità di alcuni plugin o necessità di acquistarne alcuni (per esempio il famoso Woocommerce), i costi saranno a carico del proprietario.
C’è una lancia da spezzare in favore della creazione di un proprio sito al di fuori delle piattaforme per vendere on-line: la possibilità di impostare una reale campagna SEO. Cioè di usare lo spazio fornito dal servizio di hosting per pubblicare all’interno del proprio sito articoli a contenuto SEO, inserire Meta Tag, definire le Categorie ed eventuali sotto classi, ect…
Successivamente, in questo articolo, approfondiremo le principali piattaforme e-commerce; per quanto riguarda la scelta di costruire un proprio sito web, partendo dalla registrazione del dominio e dalla sottoscrizione di un servizio di hosting, riteniamo che Siteground offra uno dei migliori servizi.
Come vendere on-line: il drop shipping
È una scelta importante, e varia non poco le possibilità di cominciare a vendere on-line da subito. In sostanza, quando si apre un e-commerce si deve decidere se acquistare la merce e affittare un magazzino, da cui organizzare la logistica (spedizioni, resi, etc…), oppure scegliere il modello DropShipping. Il venditore non possiede fisicamente la merce a magazzino e fa spedire il prodotto dal grossista o produttore direttamente al consumatore finale.
I vantaggi di lavorare in Drop-Shipping sono zero investimenti su merce e magazzino, risparmio di tempo per preparare la merce, inscatolarla e spedirla, possibilità di testare il prodotto. I fornitori, infatti, inviano campioni gratis la cui qualità può essere quindi verificata prima di inserirli nella lista dei prodotti da vendere on-line.
Dall’altro lato, vendendo in maniera classica, si ha merce in pronta consegna e maggior controllo sulle spedizioni e sui resi. Inoltre, in alcuni casi, è possibile ottenere la merce a un prezzo più basso grazie agli acquisti all’ingrosso.
Ognuno dei sistemi ha i suoi pro e contro, che vanno analizzati attentamente. Alcuni utilizzano le due formule per vendere on-line, tradizionale e dropshipping, contemporaneamente.
Se si dovesse optare per il drop-shipping è necessario semplicemente collegare il proprio e-commerce ad una App di spedizione come, per esempio, SaleHoo, Spocket, Alidropship.

Le migliori piattaforme e-commerce per vendere on-line
Shopify, forse la migliore piattaforma per le vendite on line. È una società di commercio canadese che, secondo quanto riferito, ha oltre 120.000 clienti che utilizzano il servizio per vendere on-line. La piattaforma Shopify rende la creazione di un negozio online professionale abbastanza semplice, con una vasta gamma di design tra cui scegliere e una solida infrastruttura tecnica su cui costruire. Vediamo schematicamente le caratteristiche principali:
- Permette una prova gratuita da 14 giorni e, per accedere al periodo di trial, non richiede carta di credito.
- La landing page della piattaforma Shopify semplifica la selezione e l’installazione di un tema che determinerà l’aspetto del negozio online.
- La maggior parte dei temi è “mobile responsive“, il che significa che il negozio per vendere on-line adatterà le sue dimensioni e forma a seconda che l’utente lo visualizzi su un cellulare, tablet o computer desktop. Ciò garantisce un’ottima esperienza cliente e la possibilità di vendere i prodotti indipendentemente dal dispositivo che i clienti utilizzano per visualizzarli.
- Prezzo: Il pacchetto base di Shopify parte da $ 29 (sul sito parlano di 9 dollari ma in realtà questa cifra non permette di creare un vero shop ma solo una pagina o un pulsante Facebook).
- Ottimizzazione: discreta la possibilità di ottimizzazione SEO, che aiuta ad aumentare il traffico verso il negozio. Ciò include la presenza di rich snippet (il testo che rientra nella Serp quando si esegue una ricerca su Google) e l’ottimizzazione per velocità e reattività (entrambi aspetti che Google importanti nel rank Google)
- Offrono anche l’accesso alla loro pagina Twitter “Shopify scelte” e alla campagna di marketing, che è un flusso di prodotti giornaliero progettato per aiutare le aziende alimentate da Shopify a vendere on-line prodotti a quasi 267.000 dei loro follower.
- Assistenza: offre un forte livello di supporto ai suoi clienti, tramite e-mail, telefono e chat dal vivo, oltre a forum e strumenti. La squadra di supporto di Shopify è disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7 tramite chat dal vivo e telefono, solo in inglese. Tuttavia, offrono supporto e-mail in 20 lingue.
- Sicurezza: elabora tutte le transazioni e i dettagli della carta di credito del cliente con crittografia SSL a 256 bit ed è anche conforme a PCI di livello 1. Ciò significa che i clienti possono acquistare in modo sicuro senza doversi preoccupare di chi ha accesso ai loro dati.
- Tutti i piani Shopify includono un certificato SSL e l’analisi antifrode.
Shopify offre anche una versione offline con un lettore di carte di credito point-of-sale che si collega al telefono, permettendo di lavorare anche in movimento. Può essere accoppiato con scanner di codici a barre e una stampante per ricevute, se necessario.
L’App mobile di Shopify consente anche di monitorare gli ordini e gestire l’inventario, in modo da non dover essere per forza in ufficio per gestire l’e-commerce.
Vantaggi:
- piuttosto semplice da usare;
- molti temi gratuiti ben progettati, ovviamente mobile responsive, offrono anche strumenti di marketing come sconti, buoni regalo, e-mail marketing mirato.
Svantaggi:
- non consente di scaricare i dati per poterli analizzare: l’analisi dei dati è un la nuova frontiera del processo di vendere on-line. Attraverso
- Shopify non si integra con l’app Mailchimp.
PER CHI: ideale per piccole imprese che necessitano solo di una serie di funzionalità e di un tema ben progettato per iniziare a vendere on-line.
BigCommerce è un eccellente hosting per e-commerce per vendere on-line. Estremamente popolare per le piccole e medie imprese. È nata come software per l’e-commerce hosting, ma da allora si è evoluta in una piattaforma di acquisto ospitata.
In passato, aveva fama di presentare temi e modelli un po’ vecchiotti ma si è messa in pari e ora si presenta con bei modelli, un centinaio, alcuni gratuiti e mobile responsive, per ottenere un negozio dall’aspetto elegante per vendere on-line con una certa classe.
- Modelli: Sono disponibili oltre 100 temi, alcuni dei quali gratuiti (come Shopify), reattivi per dispositivi mobili.
- Prezzi: prezzo base $ 29,95 al mese, che è più o meno lo stesso prezzo di altri negozi per vendere on-line.
- Il vantaggio di BigCommerce è che offre molte più funzionalità gratuite nel pacchetto base rispetto ad altre piattaforme, come Shopify.
- Gli strumenti aggiuntivi e gli aggiornamenti sono a pagamento, il che comporta un aumento dell’importo mensile, ma sono funzionalità aggiuntive di valore come spedizione integrate, buoni regalo e supporto 24 ore su 24, nonché alcuni strumenti di e-mail marketing.
- Ottimizzazione: Big Commerce ha come punto di forza l’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO). Infine, consente l’integrazione con Google Shopping, per attirare gli acquirenti e utilizzare le recensioni dei prodotti per aumentare il ranking.
- Accesso a MailChimp.
- Supporto telefonico 24 ore su 24, chat dal vivo e supporto e-mail, nonché il “BigCommerce Resource Center” per l’apprendimento.
- Conforme allo standard PCI certificato di livello 1
Vantaggi
- BigCommerce ha anche il proprio programma App, al quale i proprietari dei negozi possono aggiungere funzionalità aggiuntive.
- Ha anche una presenza internazionale molto più ampia di Shopify: aiuta a vendere on-line pressoché ovunque.
- L’interfaccia è chiara e facile da usare.
- Non addebita commissioni di transazione.
- Si integra facilmente con tutti i principali gateway di pagamento come PayPal e Google Checkouts.
Svantaggi
- una selezione molto inferiore di modelli di temi reattivi (solo 2 su 16 dei temi gratuiti sono reattivi) rispetto a siti come Shopify.
- I piani di BigCommerce includono ottime funzionalità, tuttavia sono più costosi del loro diretto concorrente Shopify.
- L’unico modo per creare un negozio multilingue su BigCommerce è tramite codice.
PER CHI: ideale per grandi aziende che sono in continua espansione e richiedono un negozio online altamente personalizzabile e un numero illimitato di attributi di prodotto.
WooCommerce è un plugin di WordPress utilizzato per creare siti e-commerce. Con Woocommerce è possibile iniziare a vendere on-line in pochissimo tempo. Infatti, con WordPress è possibile creare un sito web senza avere alcuna competenza di programmazione.
Secondo i dati riportati il 28% di tutti i siti di e-commerce utilizza un plugin Woocommerce.
Funziona perfettamente con la quasi totalità di temi WordPress predefiniti, e offre anche temi gratuiti. C’è anche una bella varietà di temi e stili di menù per dispositivi mobili.
È scaricabile gratuitamente e permette l’installazione di diverse estensioni e integrazioni capaci di aggiungere funzionalità al sito realizzato per vendere on-line.
- Modelli: come segnalato, WooCommerce è un plugin per WordPress che si integra perfettamente con l’Editor di WordPress. Utilizzando l’editor di WordPress, i neofiti possono facilmente ottimizzare le loro pagine prodotto modificando URL, meta descrizioni, Tag Alt e Slug di prodotto. Gli utenti possono anche installare una serie di plug-in per tenere traccia dei dati, tra cui i plug-in SEO di WooCommerce per l’ottimizzazione del negozio come Yoast, All in One SEO Pack e All in One Rich Snippet.
- Assistenza: come piattaforma open source non dispone di un tipico centro di assistenza clienti. Tuttavia, ha una vasta pagina di FAQ. I clienti con necessità tecniche possono inviare un ticket di supporto.
- C’è anche un forum di supporto su WordPress, dove si possono trovare oltre 1400 pagine con domande riguardanti i problemi tecnici della piattaforma.
- Sicurezza: le misure di sicurezza dipendono in gran parte dalle precauzioni che i clienti stessi prendono. Tuttavia, WooCommerce è dotato di funzionalità di sicurezza integrate e gateway di pagamento di terze parti che riescono a mantenere bassi i rischi di frode. Si consiglia ai clienti di acquistare un certificato SSL e trovare un buon host web per ridurre al minimo i rischi.
- WooCommerce offre App mobili per Android e iOS. Con le App mobili, il proprietario può controllare il negozio in movimento, gestire gli ordini, controllare le statistiche del sito e ricevere notifiche di vendita.
Vantaggi
- È un plug-in di e-commerce open source che può essere installato su WordPress, il che lo rende molto più conveniente rispetto ad altre opzioni. È un’applicazione leggera che non richiede un grande spazio sul server, inoltre è facile da usare e intuitivo.
- Ha ottime integrazioni con i codici coupon e l’e-mail marketing, così da estendere facilmente la portata del negozio oltre il canale specifico.
Svantaggi
- Non ha la ricchezza di funzionalità di altre piattaforme per vendere on-line, il che lo rende più adatto per le piccole imprese che non sono alla ricerca di una crescita o di una crescita su vasta scala.
- L’integrazione con WordPress, sebbene vantaggiosa da un certo punto di vista lega, di fatto, a questo CMS, quindi è ideale per coloro che hanno già familiarità con WordPress o desiderano utilizzarlo per creare il proprio sito Web e negozio online.
PER CHI: un’opzione a basso costo per le piccole e medie imprese, ma non per quelle che cercano di crescere su vasta scala.
Magento Commerce: una delle piattaforme leader per le soluzioni di e-commerce e vendere on-line è stata acquisita da Adobe nel 2018, per 1.68 miliardi di dollari. A dimostrazione del successo ottenuto. L’aggiunta di Magento Commerce Cloud permette di integrare la parte commerciale, ossia vendere on-line, in Adobe Experience Cloud.
- Usabilità: trovare un tema appropriato per Magento può essere fonte di confusione per i neofiti in quanto richiede esperienza con PHP e alcune conoscenze di programmazione.
- Prezzi: è una piattaforma open source, il che significa che gli utenti possono scaricarla gratuitamente. Tuttavia, i clienti dovranno pagare per un proprio hosting web (necessario per creare un sito per vendere on-line), un sistema di elaborazione dei pagamenti e un nome di dominio.
- Inoltre, dovranno acquistare un certificato SSL.
- Supporto: è una soluzione open source che di solito significa che l’assistenza clienti è limitata. Nessun supporto telefonico, live chat o e-mail è disponibile per i clienti, il che può essere complicato, poiché l’utilizzo non è intuitivo e richiede conoscenze base del codice.
- I clienti devono trovare le proprie soluzioni esclusivamente utilizzando il blog di Magento.
- Sicurezza: a carico del cliente. Per ridurre al minimo i rischi, i clienti dovranno acquistare un certificato SSL e garantire che il loro sito web sia conforme allo standard PCI.
- App mobile: offre App mobili per Android e iOS. I clienti possono anche provare il Mobile App Builder, che ha una prova gratuita di 30 giorni.
Vantaggi:
- Il pannello di amministrazione è facile da usare e intuitivo;
- È scalabile, ciò consente di iniziare in piccolo sapendo comunque che il sistema ti offrirà i mezzi per scalare e cresce in un secondo momento;
- Offre risorse avanzate per l’ottimizzazione per motori di ricerca (SEO), che possono aiutare ad attirare traffico organico e clienti e spingere il posizionamento tra i siti preposti a vendere on-line.
Svantaggi:
- Nonostante l’enorme gruppo di sviluppatori, lo sviluppo personalizzato o la risoluzione dei problemi possono ancora essere costosi, a causa della complessità del sistema.
- Magento offre ancora opzioni di hosting condiviso, ma se decidi di ridimensionare il tuo negozio in futuro per vendere on-line, probabilmente avrai bisogno di un server dedicato.
PER CHI: ideale per coloro che desiderano investire nel proprio negozio online per molto tempo o eventualmente espandersi in Amazon.
osCommerce: è un’opzione comune per i siti progettati per vendere on-line, con un’enorme comunità di sviluppatori e utenti che offrono aiuto e supporto gratuiti.
- Template e temi: in numero limitato ma si possono trovare su altri siti, come per esempio ThemeForest (a pagamento).
- Prezzi: completamente gratuito, tuttavia, come per le altre soluzioni gratuite, i clienti dovranno acquistare un nome di dominio, un host web e investire in componenti aggiuntivi ed estensioni.
- SEO: piuttosto deludente, se si pensa che la maggior parte delle piattaforme per vedere on-line dispone di strumenti SEO integrati. Risolvibile con l’intervento di uno sviluppatore che ottimizzi il negozio.
- Supporto: per le domande tecniche c’è il forum. La chat dal vivo e i ticket di supporto sono disponibili solo se ci si abbona alla Community.
- App mobile: non ha App mobili, il che è uno dei principali svantaggi dell’utilizzo di questa piattaforma.
Vantaggi
- Semplice da usare e con un dettagliato sistema di gestione del catalogo.
- Una vasta base di supporto e forum che è utile per la risoluzione dei problemi o l’esplorazione di nuove funzionalità.
- Può essere espanso ben oltre le sue funzionalità di base, con oltre 7.000 plugin che offrono funzionalità aggiuntive.
- Leggero, non occuperà troppo spazio su un server.
Svantaggi
- Talvolta soggetto a bug, soprattutto se vi si apportano modifiche attraverso la programmazione.
- Poco scalabile poiché pensata per piccoli utenti.
PER CHI: ideale per coloro che desiderano allestire una piccola vetrina, forse per la prima volta, che non avrà bisogno di essere ridimensionata in un secondo momento.
Esistono poi altre piattaforme minori per vendere on-line: Volusion, PrestaShop e X-Cart.
Vendere on-line tramite Marketplace
Nello scegliere di aprire un e-commerce per vendere on-line c’è anche l’opportunità di appoggiarsi su piattaforme di grande notorietà e successo come E-bay, il più facile da usare, e Amazon, un po’ più complicato ma più professionale.
Il 58% di tutte le vendite globali nel 2019 sono state gestite da marketplace come Amazon ed eBay.
I marketplace sono una buona scelta perché consentono di aggiungere rapidamente un catalogo e iniziare a vendere on-line prodotti a basso costo, con un supporto o conoscenze base minime.
- E-Bay: come vendere on-line per tutti. Per vendere su E-Bay è innanzitutto necessario registrare un account, la registrazione è gratuita. Effettuata la registrazione per vendere on-line è necessario scegliere un nome utente, verificare l’e-mail e collegare una carta di credito o PayPal. Si possono avere più account eBay con le stesse informazioni bancarie ma non lo stesso indirizzo e-mail o credenziali di accesso. Impostato il sistema di pagamento è possibile creare il negozio eBay. Non è indispensabile ma senza shop non sarà possibile elencare più di 50 articoli al mese senza commissioni. Esistono pacchetti per i diversi venditori eBay: per chi è agli inizi, per vendere on-line, i preferibili sono livelli Starter, Basic o Premium del costo rispettivamente di 7,95 euro al mese, 27,95 dollari al mese al mese. Ovviamente, in base al pacchetto, variano il numero degli articoli che si possono esporre e, naturalmente, le commissioni. Anche se è un e-commerce, è fondamentale organizzarlo ordinatamente, con foto di buone qualità e descrizioni dettagliate e veritiere. È possibile scegliere fra vendere on-line in modalità prezzo fisso o asta. Attenzione, per le aste, a fissare un prezzo minimo di vendita, altrimenti, se non seguite con attenzione le offerte, potreste essere costretti a cedere il vostro oggetto a un prezzo infinitamente inferiore a quello che avevate in mente.
- Amazon è il più importante marketplace del mondo (con Ali Express), noto per l’eccellente servizio clienti, resi, protezione acquisti, tempi di consegna. Insomma, Amazon è garanzia di prezzo e qualità. Vendere on-line su Amazon non è immediato come su EBay ma è comunque semplice. Per completare la registrazione, sono necessarie le coordinate bancarie, una carta di credito, una carta d’identità nazionale, dati fiscali e numero di telefono. Una volta registrato come venditore Amazon, si ha accesso al Seller Central Account. Lo strumento per gestire l’account di vendita, le informazioni sui prodotti, per aggiornare l’inventario, per gestire i pagamenti. I costi da sopportare per chi decide di vendere on-line tramite Amazon possono essere notevoli e non semplici, per chi inizia, da configurare per poter calcolare un prezzo di vendita che permetta di ottenere un utile. Per esempio: esistono delle commissioni di vendita che sono funzione del Paese nel quale si vende e della categoria di prodotto che si vende. A titolo di esempio: vendere on-line Prodotti di Bellezza è soggetto ad una commissione dell’8.24% se il prodotto costa meno di 10 euro, con una commissione minima di 0.30 euro. Mentre vendere Libri ha una commissione del 15.45% ma nessun minimo. Anche sui rimborsi Amazon trattiene una percentuale della commissione applicata in fase di vendita. La tabella delle commissioni per vendere on-line è visualizzabile a questo link. Esistono, poi, dei costi legati alla spedizione e allo stoccaggio nel magazzino Amazon (se si desidera usufruire del servizio). Sicuramente non semplice ed immediato per l’utente alla primissima esperienza nel mondo delle vendite on-line, Amazon offre però una vetrina che è la più importante al mondo e la possibilità di sponsorizzare i propri prodotti che quindi potranno comparire tra i primissimi risultati delle ricerche effettuate dai potenziali clienti. Amazon Ads ha un funzionamento simile a quello di Google Ads (che è possibile approfondire qui) ed è una degli elementi aggiuntivi che rende Amazon la scelta principale per decine di migliaia di venditori on-line. Infine, per vendere on-line, Amazon consente l’utilizzo della tecnica conosciuta come Amazon FBA.




